Cinema Edera


Per raccontare i quasi 60 anni del cinema Edera è necessario ripercorrere la storia di un’epoca, di una famiglia e di una grande passione.

Il 1° settembre 1960 la vedova Righetti inaugura il cinema Edera di Treviso per onorare il desiderio del marito che da sempre sognava di gestire questa attività. Due anni prima infatti, nel 1958, alla vigilia della pensione, il signor Righetti aveva acquistato il terreno di una laterale di Piazza Martiri di Belfiore per costruirci un cinema. Pochi mesi dopo l’inizio dei lavori, colpito da un infarto, muore, lasciando la realizzazione di questo sogno alla sua consorte. I lavori vengono portati a termine, il cinema inizia la sua vita.

Da subito, la giovanissima signorina Lilli è scelta come cassiera. Si legge nelle sue movenze una grande passione per il cinema e una grande abilità nel gestire il lavoro. Lavoro che in questi anni è particolarmente frenetico, soprattutto in biglietteria: vengono proiettati 3, 4 film diversi al giorno, il pubblico chiede il resto in caramelle, i prezzi differiscono per il biglietto ‘galleria’ e il biglietto ‘platea’…

Dopo qualche anno Lilli conosce Sandro, giovane gestore bolognese del cinema di Carpenedo (VE). Con lui, da questo momento in poi, condivide la vita, i progetti e la medesima passione per il cinema. Il 1° gennaio 1972, sposi novelli, rilevano dall’anziana signora Righetti la gestione dell’Edera. Una scelta coraggiosa considerando i tempi: l’avvento della televisione e il divieto di fumare in sala determinano per il cinema un periodo estremamente critico. Tuttavia, la difficoltà più grande si delinea quale l’impossibilità, per un cinema di periferia, di reperire film di grande risonanza in prima visione.

In questo preciso momento avviene la scelta: abbandonare la cinematografia commerciale a favore del cinema d’essai. La scommessa consiste nell’avvicinare il pubblico a cinematografie inedite, registi esordienti ma di talento, produzioni di piccolo budget ma di grande qualità artistica. Per riuscire in questo obiettivo è fondamentale fornire al pubblico strumenti che lo aiutino ad avvicinarsi più facilmente alle pellicole di nicchia per comprendere il linguaggio filmico e sviluppare un senso critico nello spettatore. Presentare i film, preparare le schede, organizzare cineforum e incontri con i registi: il lavoro è impegnativo ma lentamente la curiosità del pubblico si trasforma in coinvolgimento, in energia e diventa autentica passione.

Nel 1978 l’Edera conquista il suo primo film in prima visione: l’opera d’esordio di uno sconosciuto regista inglese…‘Fuga di mezzanotte’ di Alan Parker! La pellicola miete un successo dirompente confermando alla gestione dell’Edera di essere sulla strada giusta!

Gli anni ‘80 testimoniano l’entusiastica partecipazione del pubblico alle prime rassegne di filmografia turca e tedesca. Alla fine degli anni ‘80 la programmazione dei grandi Classici Walt Disney aiuta ad incrementare fortemente presenze e notorietà nel territorio. 10 anni di sforzi e sacrifici, di sensibilizzazione, di presenza, di impegno: Lilli e Sandro accolgono e iniziano a riconoscere, ogni sera, un pubblico di affezionati che ama le loro proposte e le condivide con grande entusiasmo.


Nel 1989 la tradizionale sala da 400 posti perde il muro divisorio tra galleria e platea, viene realizzato un bar interno e inaugurato il mitico Piccolo Edera con il film ‘Voci lontane sempre presenti’. L’8 marzo 1989 nasce la prima multisala trevigiana.

La creazione del Piccolo Edera consente di diversificare ulteriormente la programmazione per rispondere in modo efficace ai desideri di spettatori sempre più curiosi e interessati.

Numerosi gli eventi culturali organizzati in collaborazione con Ipotesi Cinema, la scuola di Ermanno Olmi: il pubblico dell’Edera incontra registi italiani esordienti come Piavoli, De Seta e Tretti.

Negli anni ’90 il cinema Edera diventa uno degli storici locali d’essai d’Italia, attirando pubblico da tutta la provincia di Treviso e oltre.

Nel 2003 la tradizionale sala ‘grande’ viene divisa in 2 sale (da 150 e 210 posti) rendendo il cinema Edera una multisala con 3 schermi che si impegna incessantemente ad essere un polo cinematografico d’arte e di cultura.

Nel 2010, a 50 anni dalla nascita, il Cinema Edera è il primo locale d’essai del Triveneto e il terzo d’Italia per numero di presenze. Il 28 Marzo 2015 il Sindaco di Treviso su iniziativa della cittadinanza consegna alla Signora Lilli il “Sigillo della città di Treviso” come riconoscimento per l’importante contributo culturale dato alla città.

www.cinemaedera.it