Edera Film Festival 2018


Saranno 42 i film presentati in concorso, tra le oltre 1.300 opere iscritte da tutto il mondo, nella prima edizione dell’Edera Film Festival, in programma a Treviso, presso il Cinema Edera, dal 2 al 5 agosto 2018: 6 lungometraggi, 12 documentari e 24 cortometraggi.

Scarica elenco completo film selezionati e programma del festival.

 

Promosso dall’Associazione Culturale Orizzonti, in collaborazione con il Cinema Edera, e realizzato con il patrocinio di Regione Veneto, Comune di Treviso e Fondazione Benetton Studi Ricerche, il festival è sostenuto da Consorzio Tutela Prosecco DocElementsHausbrandt Trieste 1892 spaIALC Architettura dell’infisso, con il contributo di Confcommercio Imprese per l’Italia Treviso.

Importanti partnership sono state stabilite attorno alla programmazione e agli appuntamenti collaterali proposti nel corso del festival: 24 Consulting, Antolini, Crossfade, Donne Si Fa StoriaFuoriRottaGruppo AlcuniOffi-Cine Veneto, Patrizia Polese, Villa Tiepolo Passi. Fondamentale anche il supporto dei partner tecnici Carraro Concessionaria, Hotel Maggior Consiglio, Orobasilico, Printmateria e Pubbliservice.

 

Nato per ospitare opere di filmmakers emergenti, impegnati a narrare la realtà e le sue trasformazioni, l’Edera Film Festival riserva particolare attenzione alla capacità dei giovani cineasti di penetrare le contraddizioni del mondo contemporaneo e sperimentare forme di linguaggio originali e innovative, combinando la vocazione internazionale con lo sguardo privilegiato per il territorio locale in cui si colloca ed ambisce a crescere.

Oltre che dall’Italia, i film selezionati provengono da Argentina, Armenia, Cile, Francia, Germania, Grecia, India, Iran, Mauritius, Messico, Paesi Bassi, Regno Unito, Russia, Singapore, Spagna, Stati Uniti, Svizzera.

 

Fuori concorso, la proiezione in anteprima italiana del film “Most Beautiful island”, di Ana Asensio, e la presentazione di alcuni lavori legati al territorio trevigiano: “Una storia di vetro”, di Nicola Moretto e Alberto Pivato, dedicato alla famiglia Varisco che da 500 anni porta avanti la tradizione dell’incisione del vetro; “Aida”, diretto da Mattia Temponi e prodotto da Cinefonie, Offi-Cine Veneto e Ouvert; “Parole in-superabili”, corto sul tema della disabilità da un’idea della Fondazione Oltre il Labirinto, per la regia di Giacomo Ravenna. A completare il programma, quale evento speciale del festival, il documentario “Haiku on a plum tree”, della regista Mujah Maraini-Melehi, viaggio nella storia della famiglia Maraini.

Ulteriori appuntamenti del festival, i workshop “Un film è sempre l’inizio di un viaggio” (a cura di Offi-Cine Veneto), dedicato al cinema come strumento di valore in un piano di marketing territoriale, in calendario venerdì 3 agosto presso la Sala Verde di Palazzo Rinaldi, e “Racconti di viaggio”, in programma sabato 4 agosto presso l’Auditorium Stefanini sul tema del reportage e della narrazione creativa di viaggio (a cura di FuoriRotta, del regista RAI Domenico Gambardella e di Sergio Manfio per il Gruppo Alcuni).

 

Giurie di esperti e addetti ai lavori assegneranno i premi per ciascuna delle categorie in cui è articolato il festival: lungometraggi, documentari, cortometraggi. Ai vincitori sarà consegnata una scultura realizzata dall’artista trevigiana Patrizia Polese. La giuria dei lungometraggi è formata da: Nicola De Cilia, critico letterario; Simona Lisi, direttrice artistica festival Cinematica; Helene Olivi Borghese, attrice. A valutare i documentari saranno: Chiara Andrich, documentarista e direttrice artistica festival Sole Luna; Filippo Baracchi, media expert; Domenico Gambardella, regista Rai. Compongono la giuria della sezione cortometraggi: Luca Dal Molin, curatore Biennale del Cortometraggio di Vicenza; Valerio Monti, compositore; Stefano Pesce, attore.

Sarà inoltre assegnato un Premio del pubblico, in collaborazione con le associazioni culturale Cineforum Labirinto, FEMS du Cinéma e Oblique, i giovani narratori di viaggio non convenzionale di FuoriRotta e Crossfade, studio specializzato nella produzione di composizioni musicali e sound design, che offrirà al vincitore della sezione lungometraggi la realizzazione gratuita di una colonna sonora per il futuro progetto cinematografico.

Nell’ambito del festival è stato istituto il Premio speciale “Donne Si Fa Storia”, conferito ad una delle registe dei film in concorso. La vincitrice sarà annunciata nella giornata di chiusura dell’Edera Film Festival e premiata nel corso della 75^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nello Spazio Regione del Veneto. Componenti della giura per il premio “Donne Si Fa Storia”, Mujah Maraini-Melehi, regista, produttrice e sceneggiatrice, Cristina Greggio ed Emanuela Zilio, promotrici del progetto “Donne Si Fa Storia”.

 

Simbolo del festival, non solo come metaforico auspicio alla carriera dei giovani filmmakers nella fase ascendente del proprio percorso artistico, l’edera rappresenta un omaggio alla storica sala d’essai del capoluogo trevigiano in cui si svolgerà la kermesse.

L’Edera Film Festival si avvale della direzione artistica della regista Gloria Aura Bortolini, di Sandro Fantoni, esercente del Cinema Edera, e dello storico del cinema Giuseppe Borrone.

 

Ulteriori informazioni possono essere richieste inviando una e-mail a info@ederafilmfestival.it.