Proiezioni Speciali


Sabato 4 agosto alle ore 15:00 l’Edera Film Festival ha proposto un focus speciale sulle produzioni cinematografiche a chilometro zero, frutto del lavoro autoriale e produttivo di professionisti del nostro territorio e specchio di storie e racconti che parlano, da diverse prospettive, della Treviso d’autore e della Treviso culturalmente e socialmente impegnata.

In collaborazione con Offi-cine Veneto e Fondazione Oltre Il Labirinto Onlus, sono stati presentati:

🎞 “Una storia di vetro” di Nicola Moretto e Alberto Pivato
Nei laboratori di Murano e Treviso, la famiglia Varisco da oltre 500 anni mantiene viva la tradizione della realizzazione artigianale dei cristalli di vetro.
Gli artisti regalano aneddoti personali che ricostruiscono i saldi legami fra generazioni, mentre Nicola Moretto e Alberto Pivato, si soffermano sui gesti accorti con riprese ravvicinate.

🎞 “Aida” di Mattia Temponi
Il 2 giugno 1946 l’anziana Aida si reca alle urne; lo scrutatore di turno la motteggia, ma prima che la donna torni alla propria casa riceverà una lezione esemplare.
Mattia Temponi sceglie di osservare “dal basso” quei due fatidici giorni di referendum, tenendosi lontano dalla maestosità della grande ricostruzione storica, ma non per questo risultando meno fedele al contesto.

🎞 “Parole In-Superabili” di Giacomo Ravenna
“Che cos’è la disabilità?” è la domanda trainante di una piccola indagine condotta grazie al supporto di un gruppo eterogeneo di persone, disabili e non.
Giacomo Ravenna fa del proprio documentario un lavoro “senza troppe costruzioni cinematografiche”, interessato piuttosto a stimolare il valico delle barriere fisiche e mentali.

 

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Domenica 5 agosto alle ore 16:00 l’Edera Film Festival ha proposto la proiezione speciale del lungometraggio fuori concorso “Most Beautiful Island” di Ana Asensio, regista e attrice protagonista del film.

🎞 Luciana è un’immigrata che per arrivare a pagarsi l’affitto, le visite mediche e almeno il credito del cellulare accetta saltuariamente di fare volantinaggio e baby-sitting. Un giorno un’amica le offre l’opportunità di sostituirla come partecipante a una festa privata per la quale pagano bene: Luciana acconsente, del tutto ignara del destino che l’attende.
Col proprio film di debutto, Ana Asensio si concede una non comune serie di libertà sul piano espressivo, privilegiando i “punti bianchi” della narrazione e fomentando una tensione palpabile resa grazie a lunghe sezioni di attesa 🎞

 

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Di nuovo domenica 5 agosto, alle ore 18:00, la programmazione della prima edizione dell’Edera Film Festival si è conclusa con la proiezione-evento fuori concorso del film “Haiku on a Plum Tree” di Mujah Maraini-Melehi, ospite speciale del festival e giurata d’eccezione del Premio “Donne Si Fa Storia”.

🎞 Fosco e Topazia decidono di emigrare in Giappone, portandosi appresso la piccolissima Dacia. Scoppia la guerra, nascono Yuki e Toni e tutti e cinque, una volta rifiutato di aderire alla Repubblica di Salò, vengono trasferiti con la forza in un campo di detenzione. L’esperienza bellica li segna indelebilmente, ma risparmia le loro vite permettendo ad ognuno di proseguire o avviare brillanti carriere.
Mujah Maraini-Melehi, figlia di Toni, risale il proprio albero genealogico alla ricerca di verità ormai sepolte, giostrandosi fra archivi, testimonianze orali e pagine di diario 🎞